Dintorni

Arezzo e le sue meraviglie

Fiera antiquaria

http://www.fieraantiquaria.org/

La Manifestazione

La prima edizione risale al 1968. Da allora ha luogo ogni prima domenica del mese e sabato precedente. Alla manifestazione affluiscono visitatori italiani e stranieri, commercianti, appassionati, collezionisti e studiosi. Come suggerisce il nome i venditori, provenienti da tutta Italia, vendono oggetti antichi e importanti pezzi di antiquariato.
Si svolge in Piazza Grande e nelle vie del centro storico.
L'affermazione nel tempo della manifestazione ha fatto si che, a fianco dell'esposizione all'aperto, crescesse il numero degli antiquari, da mostre di grande tradizione a botteghe antiquarie la cui impostazione rispecchia ancora in molti casi la stessa eterogeneità che si trova nella fiera antiquaria dove mobili, dipinti e oggettistica, diversissimi tra loro, non solo per epoca ma anche per qualità, sono mescolati in modo “disordinato” lasciando al visitatore il piacere della scoperta.

 

Giostra del saracino

http://www.giostradelsaracinoarezzo.it/

saracino 2

Penultimo sabato di Giugno e prima domenica di Settembre. "Corridor vidi per la terra vostra, o Aretini, e vidi gir gualdane, fedir torneamenti e correr giostra...". Divina Commedia, Inferno canto XXII. La Giostra del Saracino si corre in Piazza Grande due volte all'anno: l'edizione notturna il penultimo sabato di giugno e l'edizione diurna la prima domenica di settembre. Partecipano alla sfida i quattro Quartieri in cui è divisa la città: Porta S. Spirito (colori giallo e azzurro), Porta S. Andrea (colori bianco e verde), Porta Crucifera (colori rosso e verde) e Porta del Foro (colori giallo e cremisi).

In questa giostra otto cavalieri, due per ogni Quartiere, corrono la "carriera" contro il simulacro del Saracino cercando di colpire con la lancia il punteggio più alto del tabellone (diviso in 12 zone a punteggio vario da 1 a 5) contenuto nello scudo dell'automa. Il "Buratto" o Re delle Indie, percosso dalla lancia, scatta ruotando e gira in aria il mazzafrusto stretto nella sua mano. Questo è costituito da tre palle di cuoio e piombo rivestite di una sostanza che all'urto lasci l'impronta, così è facile stabilire se il cavaliere è stato colpito o meno; in caso affermativo vengono attribuite penalità al punteggio.
Vengono corse almeno due "carriere", ma il loro numero può aumentare in caso di spareggio. Vince la Giostra il Quartiere che totalizza il punteggio più elevato. Al Quartiere vincitore viene consegnato l'ambito trofeo della "Lancia d'oro" che ad ogni edizione è dedicata ad un personaggio o ad un particolare evento.

Precede la Giostra un lungo corteo nel centro storico e le evoluzioni degli Sbandieratori di Arezzo famosi in tutto il mondo. Ovviamente non possono mancare i Musici della Giostra del Saracino che suonano l'Inno.
La più alta autorità è il Maestro di campo che sovrintende allo svolgimento dell'evento, il Cancelliere verbalizza il verdetto dei Giudici, mentre l'Araldo legge la "disfida", annuncia la successione delle carriere e comunica i punti conseguiti da ciascun cavaliere. La Giostra del Saracino è considerata una delle più importanti rievocazioni storiche nazionali.

 

Piero della Francesca

Piero_della_Francesca_http://www.pierodellafrancesca.it

L'itinerario alla scoperta delle opere di Piero della Francesca, nella provincia di Arezzo, si snoda in Valtiberina, toccando le località di Sansepolcro, Monterchi, borgo natio della madre Monna Romana e la città di Arezzo.

 

 

 

Casentino

Il Casentino è una delle quattro vallate principali in cui è suddivisa la provincia di Arezzo. 
È la valle in cui scorre il primo tratto del fiume Arno, che nasce dal Monte Falterona (1654 m s.l.m.). Il Monte Falterona, assieme al Monte Falco (1658 m s.l.m.), costituisce infatti il limite settentrionale della vallata, ai confini con la Romagna.

L'Alpe di Serra e l'Alpe di Catenaia separano, a Oriente, il Casentino dall'alta Val Tiberina. A Ovest il massiccio del Pratomagno lo separa dal Valdarno Superiore. I rilievi occidentali del complesso del Monte Falterona, infine, separano la valle dal Mugello. Il paesaggio varia dalle grandi foreste delle zone di montagna alle zone pianeggianti e collinari del fondovalle.  Le caratteristiche peculiari del territorio sono probabilmente una delle cause che hanno indotto Francesco d'Assisi a scegliere la Verna (oggi sede di un convento francescano) come luogo di preghiera, e San Romualdo a fondare l'Eremo di Camaldoli.

La vallata è ripartita in 13 comuni facenti parte della Comunità Montana del Casentino: Bibbiena, Capolona, Castel Focognano, Castel San Niccolò, Chitignano, Chiusi della Verna, Montemignaio, Ortignano Raggiolo, Poppi, Pratovecchio, Stia, Subbiano e Talla. I principali centri casentinesi sono quelli di Poppi, che fa parte del club dei "Borghi più belli d'Italia", e Bibbiena, principale centro artigianale e industriale.

http://www.casentino.net

Anghiari

L'antico castrum di Anghiari è un borgo fortificato che domina l'intera Valtiberina. Il nucleo originario dell'abitato risale all'XI secolo quando i monaci Camaldolesi contribuirono a dare forma al paese e, in gran parte, furono proprio loro i fautori dello sviluppo economico ed artistico del luogo. Il possente monastero di S. Bartolomeo, trasformato dai Perugini in edificio difensivo (Cassero) per le sue caratteristiche, è la prima costruzione di Anghiari sorta insieme alla Chiesa della Badia, luogo di culto cristiano.

Le alte mura che cingono Anghiari hanno protetto e conservato il centro storico nei secoli e si presentano quasi intatte, corrispondenti alla costruzione avvenuta tra il XII e il XIII secolo, aprendosi all'esterno attraverso tre porte: Sant'Angelo, San Martino e Fiorentina. Sulla cerchia di mura si innestano elementi caratterizzanti del paese: l'abside della Chiesa di Sant'Agostino ed il Bastione del Vicario. L'antica piazza del Borghetto, attuale piazza Mameli, è crocevia obbligato per chi si avventura tra i vicoli del Borgo e sede di due importanti musei per la conservazione delle memorie della terra di Anghiari: il Museo della Battaglia e di Anghiari presso Palazzo del Marzocco è il museo storico; il Museo statale di Palazzo Taglieschi è il museo di arte figurativa. L'espansione del centro storico avvenne nel XIV secolo, quando venne costruito il lungo stradone, la “Croce”, che conduce a Sansepolcro e la Loggia con le fonti, sotto l'attuale piazza del Mercatale, oggi piazza Baldaccio.

http://www.anghiari.it/new/

Sansepolcro

Chiuso al suo interno da una cinta muraria delimitata dalle cannoniere di Bernardo Buontalenti e dalla pregevole Fortezza di Giuliano da Sangallo, il centro storico di Sansepolcro si caratterizza per un succedersi di pregevoli palazzi medioevali, con le caratteristiche torri, e rinascimentali e per le Chiese ricche di affreschi. Un centro storico che ha conservato sino ai giorni nostri i caratteri di un centro d’autore, profondamente legato al massimo figlio di questa terra: Piero della Francesca.

http://www.turismo.intoscana.it/site/it/localita/Sansepolcro-00002/?d=1

Cortona

Dal 2003 la città di Cortona ha l’onore di ospitare il Festival del Sole, meglio noto come Tuscan Sun Festival, una manifestazione annuale di musica classica e arte di grande prestigio e successo a livello internazionale. Il festival è nato da un’idea dell’imprenditore americano della IMG Artists Barrett Wissmann, della violoncellista Nina Kotova e della scrittrice Frances Mayes, autrice del celebre romanzo “Sotto il sole della Toscana”, che negli anni ’90 espressero il desiderio di riunire musicisti, cantanti e artisti di altre discipline in un unico grande evento.

La città di Cortona, dove gli organizzatori del festival attualmente risiedono quasi stabilmente, è stata subito scelta come location ideale, grazie all’atmosfera calda, accogliente e ricca di fascino storico e artistico.

http://www.cortonaweb.net/it

 

Le vie di san Francesco d’Assisi

Cortona-La verna

http://www.turismo.intoscana.it/site/it/itinerario/San-Francesco-dalla-Verna-a-Montecasale/

La Toscana: quale miglior luogo per ritrovare se stessi? E la zona dellaValtiberina non fa certo eccezione: qui la natura, la pace e la storia sono il contesto ideale per percorrere un viaggio all’insegna del benessere fisico e spirituale.
Non a caso, il territorio è attraversato anche da una variante del cammino di San Francesco che, iniziando dal santuario della Verna, termina a Sansepolcro.

La Verna costituisce il cuore vero e autentico del culto francescano, il luogo in cui il Santo di Assisi riceve le stimmate. È anche il più famoso convento del Casentino risalente ai primi anni del 1200.
L’itinerario prosegue alla volta di Pieve Santo Stefano per la visita all’Eremo di Cerbaiolo, sorto in origine come monastero benedettino e, in seguito, intitolato a Sant’Antonio. Il complesso si articola attorno ad un chiostro seicentesco a grossi pilastri ed archi depressi con isolati corpi di fabbrica (chiesa, sacrestia, refettorio, cappella, celle).
Dirigendoci verso Sansepolcro, incontriamo l’Eremo di Montecasale, le cui origini risalgono al 1192 e comprendeva anche un ospedale e un ospizio per i pellegrini. L’eremo è un luogo di primaria importanza per aver accolto Francesco nel 1213 e, ancora oggi, un notevole esempio di un'architettura povera, fatta di materiali locali, ispirata alla semplicità di vita dei religiosi.

Idealmente queste tappe, insieme ad altri luoghi devoti a Francesco, costituiscono un cammino a forma di “anello”, per un totale di circa 120 km divisi in 5 o 6 tappe. Qui è possibile consultare il tragitto.
I sentieri del cammino di Francesco in Valtiberina sono ben riconoscibili e segnalati dall’inconfondibile Tau giallo e possono essere percorsi anche in mountain bike, a cavallo e con tutta la famiglia

 

Il sentiero della bonifica

http://www.sentierodellabonifica.it/

Viaggiare lentamente lungo il Canale Maestro della Chiana in terra di Siena e d’Arezzo vuol dire scoprire la natura di una terra che l’ingegno umano ha sottratto all’acqua. E non solo. Nella grande valle affondano le radici magiche della civiltà etrusca. 
La Val di Chiana è una terra in movimento e l’opera secolare di risanamento è il simbolo di una continua trasformazione. 
L’opera di bonifica del territorio ha visto coinvolti ingegneri, matematici, idraulici, cartografi, agronomi e architetti: da Leonardo da Vinci all’aretino Vittorio Fossombroni, tecnico illuminato che vi ha lavorato per oltre 50 anni fino alla sua morte avvenuta nel 1844.

Il Canale Maestro della Chiana rappresenta un’opera di ingegneria idraulica storica che ancora oggi svolge una importante funzione sul territorio. Anticamente il fiume “Clanis” confluiva, tramite il fiume Paglia, nel Tevere scorrendo verso sud. Intorno all’XI secolo la valle cominciò a impaludarsi a causa del lento sollevarsi dei terreni nella zona di Chiusi per movimenti tettonici e deposito di materiali erosivi. Il fiume “Clanis” non riusciva a defluire regolarmente verso il Tevere allagando la valle per ben cinque secoli. L’intervento iniziale dei Medici e successivamente degli Asburgo - Lorena divenuti Granduchi di Toscana iniziò il processo di trasformazione della valle. Con l’opera di bonifica e la realizzazione del Canale Maestro, attraverso colmate, ponti canali, gallerie, chiaviche e chiuse il corso dell’acqua ha cambiato direzione e procede verso nord per confluire nell’Arno. Il risultato, dopo secoli di palude, è una tra le valli più fertili della nostra penisola: 185 kmq di estensione di cui 80 sottratti all’acqua e difesi da 630 km di arginature.
Si pedala su un tracciato nobile disegnato dall’uomo e madre natura in perfetta sintonia. Il tempo è la chiave di lettura di questa strada per cicloturisti, nel senso di riscoperta della lentezza e nel senso di viaggio in un passato lontano e misterioso nel segno della civiltà etrusca. Si viaggia in un presente tutto da scoprire sulle tracce di un affascinante passato lungo un percorso che inizia a Chiusi nel labirinto di Porsenna, il re etrusco che osò sfidare Roma sconfiggendola, fino alla Chimera di Arezzo, celebre bronzo del IV scolo a.C. (conservato nel Museo Archeologico di Firenze).

Il viaggio etrusco passa attraverso, leggende e misteri, mura millenarie e necropoli come quelle di Cortona e Castiglion Fiorentino, luoghi dove è facile sprofondare negli intriganti interrogativi che accompagnano la conoscenza di un popolo che già molti secoli prima di Cristo si esprimeva nel segno della modernità, oltre il tempo. Tracce “vive” dell’antica Curtun etrusca sono visibili nella Tabula Cortonensis, risalente al III-II secolo a. C.; la Tabula costituisce uno dei documenti più importanti della civiltà etrusca: si tratta di un contratto che attesta la vendita di terreni tra famiglie del territorio cortonese a testimonianza della intensa attività agricola e commerciale dell’epoca. Imponenti blocchi di pietra arenaria sono ancora visibili nelle mura di Castiglion Fiorentino, altra capitale etrusca e tappa importante di questo viaggio.
Storia dunque, ma anche natura in questa Toscana di confine dove gli specchi d’acqua dei laghi di Chiusi e Montepulciano, ricchi di flora e fauna, censiti dal C.N.R. come importanti biotopi rappresentano oasi di grande interesse per cicloturisti appassionati di birdwatching.

Le vie dello shopping

La bottega del cuoio


Via della Fioraja 2 - Arezzo
Telefono: 0575 23944
www.labottegadelcuoio.com


La bottega del cuoio è un’azienda aretina specializzata nella produzione artigianale di articoli in cuoio e in pelle, specialmente calzature ma anche borse, cinture, portafogli. Fattore importante nella lavorazione di questi prodotti è l’impiego di pellame conciato al vegetale, ossia senza usare sostanze chimiche inquinanti e dannose per l’uomo.

Antica bottega toscana

Corso Italia 24
Telefono: 0575 24645

L’Antica bottega toscana vende prodotti artigianali regionali, famosi per la loro qualità, come pecorini (del Casentino, di Pienza… ), pasta fatta in casa (pici senesi, pappardelle maremmane…), vini (Brunello di Montalcino, Nobile di Montepulciano…).
Per chi non ha molto tempo a disposizione, questo negozio rappresenta un’ottima soluzione per chi non vuole rinunciare alla qualità ma non ha molto tempo per mangiare ma anche per chi vuole portare a casa il ricordo delle specialità toscane.

Outlet

Valdichiana Outlet Village
Via Enzo Ferrari 5 • 
Foiano della Chiana - Loc. Le Farniole
Telefono: 0575 649926
www.valdichianaoutlet.it

ll Valdichiana Outlet Village è uno dei migliori outlet di grandi firme in Toscana. Situato in una delle parti più belle della Toscana, tra la provincia di Arezzo e quella di Siena, il complesso si caratterizza per la suggestiva ed affascinante architettura che ospita grandi e prestigiose marche italiane a famosi brand internazionali dell'abbigliamento come Guess, Calvin Klein, Levi's Dockers, Fornarina, Puma, Sisley e Benetton e molte altre. Ci sono negozi di articoli per la casa come Bormioli e Richard Ginori, Bialetti e Bassetti e negozi di calzature, cosmetici, intimo e gioiellerie. Di certo non manca la scelta!
Negli oltre 140 negozi potrai usufruire di grandi sconti, che vanno dal 30 al 70% tutto l’anno. Troverai un’atmosfera piacevole e potrai usufruire di una serie di servizi, come il parco giochi per bambini, il centro estetico, l’ufficio informazioni turistiche e bar e ristoranti dove potersi rilassare e gustare i prodotti tipici locali.

Space Prada Outlet
Località Levanella - Montevarchi
Telefono: 055 91901

Sebbene questo outlet si trovi nella provincia di Arezzo, è raggiungibile in breve tempo anche da Firenze. Gli amanti del marchio Prada possono trovarvi una ampia scelta di prodotti, alcuni dei quali appartenenti alle ultime collezioni.

Al suo interno si trova un raffinato bar dove fare un break durante lo shopping. Altre firme raccolte nell’outlet sono: Helmut Lang, Miu Miu (la linea giovane di Prada), Prada Sport (la linea sportiva di Prada), Jil Sander.

The Mall
Via Europa 8 - Leccio Regello (FI)
Telefono: 055-8657775

Nello splendore della verde campagna toscana, in un ambiente unico ed esclusivo troverai una selezione delle firme più importanti, negozi di alta moda che offrono ai visitatori l'opportunità di scegliere e acquistare abbigliamento donna, uomo, bambino, accessori, calzature, fragranze e articoli da regalo.

The Mall è la galleria dei designer più esclusivi al mondo a prezzi estremamente vantaggiosi che regala ai suoi clienti un'esperienza unica di shopping, immersi nella campagna Toscana a soli 30 minuti da Firenze.

Barberino Designer Outlet
Via Meucci • 
50031 Barberino di Mugello (FI)
Telefono: +39 055 842161

L'Outlet di Barberino si trova proprio all'uscita dell'autostrada A1 Barberino di Mugello a pochi chilometri nord di Firenze. Ci sono oltre 100 negozi delle migliori marche dall'abbigliamento ai cosmetici, dall'arredo casa alle scarpe. Tra i marchi più noti abbiamo Prada, D&G, Lacoste, Furla, Polo Ralph Laurent, Belstaff e Calvin Klein. E ancora Puma, Adidas, Pinko, Guess, Coccinelle, Pupa, Malboro Classics Docksteps, Lagostina e Bormioli. Insomma negozi per tutti i gusti adatti a grandi e bambini.

Dolce & Gabbana
Spaccio Aziendale: Localita S.Maria Maddalena, 49
Pian Dell'Isola, Incisa in Val D'arno (FI)
Tel: +39 055 833 1300

Questo è lo spaccio di Dolce e Gabbana dove si trovano capi firmati dai grandi stilisti. Dall'intimo alle scarpe si trova di tutto. Prima di andare è sempre meglio telefonare per verificare l'orario di apertura.

Fendi
Via Europa 8, Leccio - Reggello (Firenze).

Si trova quasi accanto agli outlet The Mall, ma offre soltanto oggetti firmati Fendi.
Si trovano capi ed accessori delle passate collezioni al 50% di sconto.

Roberto Cavalli outlet
Via Volturno, 3/3 50019 –
Sesto Fiorentino, Osmannoro (Florence)
web: www.robertocavallioutlet.it

L'outlet Roberto Cavalli di Firenze ha iniziato la sua attività nel Luglio del 2002, a seguito di una sempre maggiore richiesta delle loro collezioni. In questi anni hanno potuto riscontrare che la scelta di questa apertura è stata vincente ed apprezzata, in modo particolare da una clientela giovanile ed attenta alle tendenze del momento.  Oltre ai capi di abbigliamento uomo/donna è possibile acquistare anche borse e piccoli accessori (collane, bracciali, portachiavi, cinture, ecc...). I prezzi sono decisamente convenienti ed in alcuni periodi dell'anno si effettuano promozioni particolari.

Fashion Valley
Località Ruota al Mandò - 50066 Reggello - Firenze
+39 055 865 77 21
Tra le verdi colline Toscane, la zona del Valdarno si conferma polo d'eccellenza e distretto incontrastato dell'outlet di lusso. E' il nuovo centro dedicato allo shopping scontato di alto livello. 45 le boutique outlet nelle quali è possibile fare shopping tutto l'anno a prezzi ridotti.
Inaugurato nel 2011 Fashion Valley sorge in località Reggello a 30 minuti da Firenze. In una struttura moderna e innovativa, Fashion Valley si sviluppa su una superficie di 6 mila metri quadrati con negozi di 20 marchi differenti.

E altro...

Busatti

Via Mazzini 14 - Anghiari
Telefono: 0575 788013
www.busatti.com


Busatti è il nome della famiglia cui appartiene questa azienda di tessuti realizzati al telaio e rifiniti a mano. Il risultato è composto da pregiate stoffe per arredamento, tovaglie e centro tavola. Da quando nacque nell’Ottocento, questa realtà tessile si è allargata a tal punto che ormai diversi punti vendita Busatti si trovano in Italia e all’estero. Ma è da questo borgo della provincia di Arezzo, rinomato per la produzione di tessuti, che tutto ha avuto inizio.

Cocci
Vicolo della Piazzuola 1 - Anghiari
Telefono: 333 9871503

Una delle attività per cui Anghiari si è contraddistinta è quella della lavorazione della ceramica fatta a mano e poi dipinta. Questa antica tradizione vive tutt’oggi in alcune botteghe che si affacciano lungo le vie del centro storico. Una di queste realtà locali è Cocci, negozio che produce maioliche dipinte a mano.